
Clown Dottori Volontari
L’Associazione Culturale RidoRidò cura la formazione e l’accompagnamento di tutti coloro che intendano donare il proprio sorriso e impegnarsi in un servizio di volontariato clown in ospedale.
Nell'inverno 2010, dopo un percorso di oltre sei anni, il gruppo Clown-Dottori Volontari dell'Associazione RidoRidò si è costituito come Associazione di Volontariato denominata: OPS Clown.
I Clown sono presenti settimanalmente presso i reparti di Pediatria e Oncoematologia Pediatrica del Policlinico di Verona e presso l’Ospedale e la Casa di Riposo di Isola della Scala.
Attualmente il gruppo è formato da circa 40 splendide persone
Racconta di loro Diana, clown “Guizzo”:
CLOWN DI CORSIA E PUO’ ESSERE DAVVERO MAGIA!!!!

per chi si trova in ospedale…
Un po’ di trucco colorato sul viso
per accentuare la bellezza del sorriso,
tanta voglia di stare a giocare
per far tornare il piacere di ridere e scherzare,
spendere del tempo con tanto amore e ritrovare gioia dentro il nostro cuore.
I Clown Dottori Volontari o Clown di Corsia o ancora “Missionari della gioia”, sono persone che hanno in comune la voglia di donare gioia e sorrisi ai degenti degli ospedali o delle case di riposo.
Le motivazioni che ci portano a scegliere questa forma di volontariato sono mo lte e varie, ma tutte hanno in comune la voglia di regalare del proprio tempo a servizio degli altri attraverso il naso rosso del Clown: la più piccolamaschera al mondo.
Il Clown che si aggira per i corridoi dell’ospedale aiuta ad esorcizzare le paure ed alleviare, anche solo per un attimo anche solo con un sorriso, le sofferenze di questo luogo. Il Clown improvvisa una gag o una magia dalle più strampalate alle più artistiche, regala sorrisi, carezze e canzoni e apre una piccola fessura per permette a chiunque, bambino od adulto, di entrare in contatto con il proprio lato clown e così lasciar aprire le porte della fantasia e dell’ironia, foriere di buonumore!
La forza per affrontare le realtà di sofferenza propria dell’ospedale, nasce dal nostro incontrare i bambini, gli adulti ed gli anziani prima ancora che come pazienti come persone che, indipendentemente dalle condizioni in cui sitrovano, possono giocare, conversare, ridere e scherzare.
Inoltre, ci sosteniamo a vicenda nel gruppo, andiamo in ospedale almeno in coppia e ci troviamo regolarmente tutti assieme (siamo circa 30!) per conoscere sempre più a fondo il clown che è in noi, per condividere le esperienze vissute in corsia, insomma, per crescere assieme come individui e come gruppo.
Da Clown-Dottori cerchiamo di vivere lo spirito clownesco e di gioia non solo nelle camere dell’ospedale, ma anche per le strade e in tutti i luoghi del nostro quotidiano, convinti che può bastare un naso rosso e un sorriso per cambiare la giornata tua. Provare per credere!
(Diana Mesaroli), clown “Guizzo”



